1717: John Law, l’Oro Proibito e il Trionfo della Carta

Parigi, 27 luglio 1720. Una folla disperata si accalca davanti alla Banque Générale, le urla si mescolano al rumore assordante della calca. Uomini e donne stringono banconote ormai prive di valore, cercando disperatamente di convertirle in oro prima che sia troppo tardi. Quando il sole tramonta, diciotto persone giacciono senza vita, schiacciate nella ressa.
Questo non è un film. È storia.
E mentre leggi queste righe, nel 2025, le banche centrali di tutto il mondo stanno accumulando oro ai massimi storici. Non è una coincidenza. È una lezione che si ripete da tre secoli, ma che molti risparmiatori Senior continuano a ignorare.
Oggi ti raccontiamo una storia dimenticata che spiega perché l'oro fisico non è un investimento del passato, ma la protezione del futuro. E perché, quando il sistema rifiuta l'oro, prima o poi collassa.
Indice dei contenuti
John Law e l’Oro Fuorilegge (1717): Quando la Carta Uccise
Francia, 1715: Il Regno Più Ricco D'Europa Al Collasso Finanziario
John Law E La Prima Guerra All'Oro Fisico Della Storia
La Nascita Della Banque Générale E Della Compagnie Du Mississippi
1717: L'Anno In Cui Possedere Oro Diventò Illegale
27 Luglio 1720: Il Giorno Dell'Assalto
Perché Oggi Quella Storia È Più Attuale Che Mai
L'Oro Torna Moneta: Basilea III E Il Ritorno Al Tangibile
La Lezione Finale: L'Oro Come Protezione, Non Come Fine
Quando L'Oro NON È La Soluzione Giusta (Vulnerabilità Strategica)
Francia, 1715: Il Regno Più Ricco D'Europa Al Collasso Finanziario
Nel 1715, la Francia è in ginocchio. Il glorioso regno di Luigi XIV - il "Re Sole" - termina lasciando in eredità un debito pubblico pari a dieci volte le entrate dello Stato.
Per comprendere la portata di quel numero: l'Italia di oggi, spesso citata come esempio di debito elevato, ne ha circa tre volte le entrate. La Francia del 1715 non era indebitata. Era finanziariamente disintegrata.
Serviva una soluzione drastica. Il Ministro delle Finanze propose qualcosa che all'epoca era considerato quasi sacrilego: una patrimoniale basata sulla dichiarazione obbligatoria dei beni.
Nel 1700, nessuno Stato europeo aveva il diritto di conoscere i beni dei cittadini. Oggi lo consideriamo normale. Allora era impensabile. Si infrangeva un tabù culturale, politico e spirituale.
Per approvare la misura servì il parere della Sorbona, che sentenziò:"Il re rappresenta Dio. E ciò che possiedono gli uomini, in fondo, gli appartiene."
Con questo appoggio "scientifico" e religioso, nacque il primo embrione di stato patrimoniale moderno. Ed è in questo contesto che arriva l'uomo destinato a riscrivere le regole del denaro.
John Law E La Prima Guerra All'Oro Fisico Della Storia
Nel 1716, un economista scozzese chiamato John Law arriva a Parigi portando con sé un'idea che rivoluzionerà - in senso letterale - l'economia mondiale.
La sua tesi era semplice e pericolosa: l'oro e l'argento non devono essere più moneta. La moneta deve essere carta, creata e controllata dallo Stato.
Oggi questo concetto ci sembra familiare: viviamo in sistemi basati sulla moneta fiat. Ma nel 1717 era un'eresia finanziaria assoluta.
Per applicarla, Law propose un meccanismo inedito: creare una banca autorizzata a stampare biglietti di carta, collegare questi biglietti alle azioni di una compagnia commerciale, e soprattuttosostituire il metallo prezioso con la carta.

La Nascita Della Banque Générale E Della Compagnie Du Mississippi
Il 2 maggio 1716, Law ottiene il permesso di istituire la Banque Générale - la prima banca centrale moderna. Parallelamente, acquisisce la Compagnie du Mississippi, che aveva il monopolio sul commercio con le colonie del Nord America.
Le promesse erano immense: terre ricche d'oro in Louisiana, commerci infiniti, ricchezze senza limiti. La Francia intera iniziò a crederci.
Le azioni salirono da 500 a 20.000 livres. Nacque un neologismo destinato a durare tre secoli: "milionario".
Ma sotto la superficie si stava accumulando esplosivo: la ricchezza promessa non esisteva affatto.
1717: L'Anno In Cui Possedere Oro Diventò Illegale
Quando John Law viene nominato Ministro delle Finanze nel 1720, compie la mossa decisiva che segnerà il destino del sistema: rende illegale possedere oro e argento.
Chi deteneva metallo doveva consegnarlo alla banca in cambio di carta. Chi cercava di convertire la carta in oro veniva respinto.
Sulla carta - letteralmente - era scritto: "Pagabile a vista al portatore."
Ma quella promessa era ormai un fantasma. La gente capì di essere stata ingannata.
27 Luglio 1720: Il Giorno Dell'Assalto
Una mattina, Parigi si svegliò con una sola voce:"Correte alla banca!"
Migliaia di francesi tentarono di convertire la loro carta in oro. Le strade esplosero. La folla schiacciò centinaia di persone. Diciotto morirono nella calca.
La Banque Générale crollò. La Compagnia del Mississippi esplose. La carta divenne carta straccia. La Francia dichiarò bancarotta.
E la popolazione capì una verità eterna: quando il sistema rifiuta l'oro, prima o poi collassa. Quando il sistema torna all'oro, la stabilità rinasce.
È un ciclo che si ripete ogni volta che la finanza dimentica le sue fondamenta fisiche.
Perché Oggi Quella Storia È Più Attuale Che Mai
Per oltre 300 anni, la storia del "caso Law" è stata studiata come esempio di bolla speculativa, eccesso di leva finanziaria, manipolazione monetaria e illusione collettiva sulla ricchezza cartacea.
Ma oggi quella vicenda non è più storia antica. Oggi viviamo in un mondo dove:
I debiti pubblici sono ai massimi della storia
Le banche centrali hanno gonfiato i bilanci a livelli mai visti
Le valute si svalutano progressivamente
Sempre più governi cercano di tracciare e controllare la ricchezza privata
Parallelamente, accade qualcosa che in pochi stanno osservando: l'oro sta tornando silenziosamente al centro del sistema finanziario globale.

L'Oro Torna Moneta: Basilea III E Il Ritorno Al Tangibile
Con l'entrata in vigore delle regole di Basilea III, l'oro fisico è stato riclassificato come attivo di tipo "Tier 1": moneta primaria di qualità superiore.
Tradotto in termini pratici: per le banche vale come il contante, riduce il rischio nei bilanci più di molti titoli di Stato, protegge dai movimenti speculativi e dal rischio geopolitico.
È la prima volta nella storia moderna che l'oro torna ad avere status monetario pieno.
E non è un caso che le banche centrali globali stiano comprando oro ai massimi di sempre, i paesi BRICS stiano costruendo sistemi di pagamento alternativi al dollaro, e Stati Uniti e Cina stiano accumulando riserve reali.
L'oro non sta "salendo": sta tornando nel posto da cui era stato allontanato nel 1971.
La Lezione Finale: L'Oro Come Protezione, Non Come Fine
La storia francese insegna una verità semplice: ogni volta che la finanza prova a sostituire la realtà con la carta, il sistema entra in crisi. Ogni volta che torna all'oro, torna l'equilibrio.
Ma oggi c'è una differenza fondamentale: il ritorno dell'oro non sarà solo economico, ma anche culturale e sociale.
In un mondo dominato da astratti numeri digitali, speculazioni a leva e moneta creata dal nulla, l'oro rappresenta la riconnessione con un valore reale.
Quando L'Oro NON È La Soluzione Giusta (Vulnerabilità Strategica)
L'oro fisico non è perfetto per tutti. È importante essere onesti sui suoi limiti:
Non genera flussi di cassa: nessun dividendo, nessuna cedola
Costi di custodia: 0,5-1% annuo per custodia professionale in Svizzera
Volatilità breve termine: può oscillare del 10-15% in singoli anni
Non adatto per liquidità immediata sotto 24-48h
La percentuale consigliata per Senior 50-65 anni è 10-25% del patrimonio totale, come ancora di stabilità, non come unico investimento.
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Scegliere l'oro non è solo ottimizzazione finanziaria. È una presa di posizione contro l'instabilità sistemica. È il rifiuto della finanza che impoverisce e della moneta che si svaluta. È la volontà di ancorarsi a qualcosa che non dipende da decisioni politiche.
E soprattutto: è l'inizio di un nuovo ciclo. Un ciclo di ritorno ai valori reali, alla responsabilità e alla libertà economica.
L'oro non è soltanto un asset: è ciò che completa, ciò che dà forza, ciò che restituisce indipendenza.
Proprio come tre secoli fa, quando l'oro fu dichiarato illegale... ma fu l'unica cosa che sopravvisse al crollo.
Fonti e riferimenti:
Sistema di Law e Compagnie du Mississippi: Wikipedia (voce "Sistema di Law"), fonti accademiche LUISS, Università di Milano, Università di Padova. Basilea III e riclassificazione oro Tier 1: normativa Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Acquisti oro banche centrali: World Gold Council, dati 2022-2025. I dati sono aggiornati alla data di pubblicazione dell'articolo.
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Prima di prendere decisioni di investimento, consulta un professionista abilitato.
Andrea Mazzucato
Gold Advisor, Chief Strategist Summus Gold
